martedì 19 novembre 2013

La cravatta Ascot. Origini, tipologie e utilizzi attuali.
























Questo tipo di cravatta trae il suo nome dall'ippodromo di Ascot, dove l'alta società londinese e britannica si ritrovava in occasione del prestigioso torneo, ill Royal Meeting che si svolge a giugno e che vede in palio la Ascot Golden Cup. La gara più prestigiosa è tuttavia la King George VI and Queen Elizabeth Stakes che si corre a luglio. Fondato nel 1711 dalla regina Anna d'Inghilterra, fu inaugurato con una gara intitolata "Her Majesty's Plate" (dotazione di 100 ghinee) l'11 agosto di quell'anno, con soli sette cavalli in gara. Ascot è uno degli ippodromi più importanti del Regno Unito: ospita nove delle trentadue corse di gruppo del Gruppo 1. Dista circa 11 km dal castello di Windsor. Nelle vicinanze è situato anche l'aeroporto civile Codice EGLT. Di proprietà della Ascot Racecourse Ltd., è, per la sua importanza, l'impianto ippico più strettamente legato alla famiglia reale britannica(il cui entourage ha obbligo di indossare il tight). 
I due modi per utilizzare la cravatta Ascot sono il nodo Plastròn, quando si annoda la cravatta Ascot sotto il colletto della camicia, e in tal caso si chiama cravatta Plastron, alla quale ho dedicato un post alcuni giorni fa.
Qui sotto la vediamo annodata da Colin Farrel.

Il secondo modo è invece quello di annodarla sotto il colletto aperto della camicia. Vediamo alcuni esempi di personaggi famosi che l'hanno indossata: Beckham, Robert Downey Jr nella parte di Sherlock Holmes,

Ashton Kutcher, Brad Pitt, George Clooney...

Ed Westwick, specie nel ruolo del ricco Chuck Bass, protagonista della serie Gossip Girl.

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