sabato 22 marzo 2014

Gli Hipster: i nuovi radical-chic (peggio ancora degli originali)



In uno dei post precedenti ho suggerito l'idea che l'attuale hipster sia la forma in cui si presenta la nuova generazione dei radical-chic, di cui hanno assimilato tutti i difetti, aggiungendone poi dei nuovi.
Quindi possiamo dire che un hipster si riconosce dalle seguenti caratteristiche:

- E' un radical-chic
- Si veste in modo ridicolo (basta guardare l'immagine qui sopra)
- Ha un vero e proprio culto per i prodotti della Apple e dei marchi collegati
- E' un ambientalista e animalista fanatico
- E' vegetariano/vegano e predilige prodotti da agricoltura biologica 
- Crede nelle utopie e nelle rivoluzioni
- Ritiene che le persone come lui siano moralmente superiori al resto dell'umanità
- Si sposta in bicicletta
- E' uno studente eterno, che protrae questo status fino al dottorato di ricerca
- E' esterofilo, specie dopo l'obbligatorio Erasmus e disprezza i nazionalisti
- E' favorevole all'immigrazione e ai matrimoni gay
- Odia tutto ciò che è "mainstream", cioè che può essere etichettato come fenomeno di massa
- Accusa gli altri di essere dei "poser", cioè di volersi mettere in mostra



Date queste premesse, è evidente il motivo per cui ritengo che gli hipster siano la parte peggiore dei nuovi radical-chic.
Hanno infatti tutti i difetti dei radical-chic (di cui ho già parlato), ma sono più pericolosi, perché sono ancora più fanatici, più narcisisti, più snob, ma meno colti, meno intelligenti e meno consapevoli della loro ridicolaggine. 
Tornerò a parlare di loro prossimamente...

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