sabato 4 gennaio 2014

Unione Europea: è la nuova Unione Sovietica?



Una mappa che fa riflettere, non trovate?

Re Riccardo II Plantageneto con i duchi di York, Lancaster, Gloucester e Irlanda



Re Riccardo II d'Inghilterra regnò dal 1377 al 1400. Il suo regno è considerato l'apogeo della gloria della dinastia dei Plantageneti.
Nell'amministrazione del regno fu aiutato dagli zii Giovanni di Gand, duca di Lancaster; Edmondo di Langley, duca di York; Tommaso di Woodstock, duca di Gloucester e dal favorito Robert de Vere, duca d'Irlanda.
Quando tutti questi zii e collaboratori vennero meno, il re fu deposto dall'usurpatore Enrico IV di Lancaster, e questo atto diede inizio alla Guerra delle Due Rose, tra le casate degli York e dei Lancaster, come si può vedere dall'albero genealogico della famiglia reale inglese degli ultimi Plantageneti.















Il declino dell'Occidente in 15 foto


Manchester: A group of friends look concerned as they support a young woman who is being sick in the street last night





A Swansea, Manchester, Birmingham, London, Liverpool e Newcastle le stesse scene di giovani completamente ubriachi.
Non è strano che la Gb sia, al tempo stesso, il paese più ossessionato con il politicamente corretto, l’antirazzismo, la propaganda gay e sia anche il più disastrato eticamente.
Catching up on some sleep: A New Year's Eve reveller has a well earned rest by placing his head on a bollard in the middle of Broad Street in Birmingham
Row: A group of men are seen fighting outside a hotel following a night out in Birmingham last night

Partygoers are seen in Birmingham, England after a night out celebrating New Years Eve
Paramedics treat a man with head injuries that he sustained during a night out

A man is wrestled to the ground by police and security after allegedly assaulting a security guard, he was later arrested and taken away in a police van, witnesses said
This man was arrested for allegedly assaulting a bouncer during New Year's Eve celebrations
Chat: This police officer grabs this man by the arm and points his radio at him in Liverpool last night as people had a night out to celebrate the start of 2014
Pictured: Police make an arrest in the heart of the Bigg Market in the centre of Newcastle on New Year's Eve
Happy new year: Two friends share a cigarette and a kiss outside a nightclub while sitting on a Newcastle kerb this morning
Birmingham: St John's Ambulance  first aiders tend to a paralytic reveller passed out on a fence on Birmingham's Broad Street during New Year's Eve celebrations in the city

In need of help: A young man appears to collapse to the ground in Manchester and is held up by a friend as others watch on
Fall: The bemused looking young man then fell to the floor with this young woman on top of him outside the Manchester Printworks club
Feeling unwell: A young woman looks poorly and has a bottle of water at her feet while being comforted by another woman in a Soho doorway
Upset: A young woman looks tearful as her friends support her in Newcastle, while police deal with an incident in the street behind them

New year affection: Two women embraced and kissed as the clock struck midnight in Cardiff last night


Filthy work: More than 250,000 people turned out to watch the fireworks in central London but the result was piles and piles of mess, including here on Parliament Square
In front of the Eye: At the spot where many watched the fireworks street cleaners and rubbish collectors take part in a huge operation to clean up the streets of central London following New Year's Eve celebrations
Starting afresh: Council workers have already started clearing the mess from the streets of central London this morning as many dumped bottles and rubbish

Gli effetti delle emozioni sul nostro corpo.

La mappa delle emozioni nel corpo

Fastidio al petto? Sei in ansia. Sensazione di calore? Forse ti stai innamorando. Queste sono solo alcune delle correlazioni che un gruppo di scienziati dell’università di Aalto, in finlandia, ha individuato tra le nostre sensazioni emotive e i loro effetti sull’organismo, mettendo ancora una volta in luce lo strettissimo legame tra la mente e il corpo.
Il risultato dello studio, appena pubblicato sulla rivista scientifica americana Pnas, è una vera e propria mappa dove ad ognuna delle principali emozioni biologi e neuroscienziati hanno associato i distretti corporei che ne vengono colpiti.
Lo possiamo apprezzare in questa grafica, dove il modo in cui le parti del corpo sono stimolate da ciò che proviamo è strato tradotto in maniera topografica attraverso una scala cromatica. Interpretarla è semplice: quando un’emozione schiaccia il tasto ondi una determinata regione del corpo, essa è rappresentata da un colore caldo, il rosso o il giallo, al crescere dell’intensità; quando invece ci fa sentire spente o inibite alcune zone, ecco che queste saranno tradotte in colori freddi, come il blu e l’azzurro.
La mappa delle emozioni nel corpo
(Credits: Aalto University and Turku PET Centre)
Qualche esempio? La rabbia accende le mani e alcuni punti della sommità del corpo, la paura e l’ansia si fanno sentire sul petto, lafelicità attiva tutto il corpo mentre la tristezza e la depressione ci tagliano letteralmente le gambe. Quando ci innamoriamo, sentiamo calore dalle ginocchia alla testa, mentre essere invidiosici infuoca letteralmente il volto.
Tutte queste osservazioni, mettendo in evidenza come il nostro stato mentale interferisce con le sensazioni dell’organismo, potrebbero essere utili nella gestione soggettiva delle emozioni, ma anche nello sviluppo di nuovi mezzi per la comprensione, ladiagnosi e il trattamento dei disordini emotivi.
La ricerca è il frutto di un’analisi condotta su oltre 700 persone di diverse nazionalità, in particolare finlandese, svedese e taiwanese, che sono state indotte a provare svariate emozioni (con l’impiego di racconti, filmati e immagini) e invitate poi a riportare ciò che sentivano su una grafica dell’organismo, dove appunto localizzare le zone coinvolte distinguendo tra quelle che sentivano attivate da quelle che sembravano invece spegnersi. Gli scienziati hanno anche realizzato che non vi sono sostanziali differenze tra le percezioni degli individui di origine europea rispetto a quelle degli asiatici, e questo incentiva l’ipotesi sull’origine biologica delle emozioni e sulla loro indipendenza dal linguaggio e dagli schemi di apprendimento.








I giardini pensili di Babilonia



Questo grattacielo piacerebbe anche a Chiara Ferragni, la cui passione per le torri è fin troppo nota...

God save the Queen


E come recita il motto dell'Ordine della Giarrettiera, "hony soit qui mal y pense"...