mercoledì 25 gennaio 2017

Fairytales

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I paraseleni

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Il paraselenio è un fenomeno ottico atmosferico che consiste nell'apparizione di macchie luminose a 22° a destra e/o a sinistra della Luna, note comunemente come cani lunari.
È dovuto alla rifrazione della luce lunare da parte di cristalli di ghiaccio di forma esagonale presenti nelle nubi chiamate cirri.
Il paraselenio è un fenomeno analogo al parelio ma è più raro, perché la luce della Luna è più debole di quella del Sole e per essere prodotto è necessario che la Luna sia piena o quasi.

Bibliografia

  • Lisle Jason, The Stargazer's Guide to the Night Sky, Master Books, 2012

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Il Messico ha un muro di separazione dal Guatemala e nessuno ha protestato

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Il Muro del Messico c'è già dal 1994, costruito da Bill Clinton

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La barriera di separazione tra Stati Uniti d'America e Messico, detta anche muro messicano o muro di Tijuana, è una barriera di sicurezza costruita dagli Stati Uniti lungo la frontiera al confine tra USA e Messico. In Messico viene però chiamato Muro della vergogna. Il suo obiettivo è quello di impedire agli immigranti illegali, in particolar modo messicani e centroamericani, cioè GuatemaltechiHonduregniSalvadoregni e Nicaraguensi di oltrepassare il confine statunitense.
La sua costruzione ha avuto inizio nel 1994, durante la presidenza Clinton, secondo l'ottica di un triplice progetto antimmigrazione: il progetto Gatekeeper in California, il progetto Hold-the-Line in Texas ed il progetto Safeguard in Arizona. Secondo alcuni esperti queste operazioni sarebbero solo una manovra per convincere i cittadini statunitensi della sicurezza ed impenetrabilità dei confini, mentre l'economia continuerebbe a beneficiare del continuo flusso di forza lavoro a basso costo in arrivo da oltre frontiera.
La barriera è fatta di lamiera metallica sagomata, alta dai due ai quattro metri, e si snoda per chilometri lungo la frontiera tra Tijuana e San Diego. Il muro è dotato di illuminazione ad altissima intensità, di una rete di sensori elettronici e di strumentazione per la visione notturna, connessi via radio alla polizia di frontiera statunitense, oltre ad un sistema di vigilanza permanente, effettuato con veicoli ed elicotteri armati. Altri tratti di barriera si trovano in ArizonaNuovo Messico e Texas.
Il confine tra Stati Uniti d'America e Messico, lungo 3.140 km, attraversa territori di diversa conformazione, aree urbane e desertiche. La barriera è situata nelle sezioni urbane del confine, le aree che in passato hanno visto il maggior numero di attraversamenti clandestini. Queste aree urbane comprendono San Diego in California ed El Paso in Texas. Il risultato immediato della costruzione della barriera è stato un numero sempre crescente di persone che hanno cercato di varcare illegalmente il confine, attraverso il deserto di Sonora, o valicando il monte Baboquivari, in Arizona. Questi clandestini hanno dovuto percorrere circa 80 km di territorio inospitale prima di raggiungere la prima strada, nella riserva indiana Tohono O'odham. Tra il 1º ottobre 2003 ed il 30 aprile 2004, 660.390 persone sono state arrestate dalla polizia di confine statunitense mentre cercavano di attraversare illegalmente il confine. In quello stesso periodo dalle 43 alle 61 persone sono morte mentre cercavano di attraversare il deserto della Sonora, tre volte tante quelle che nello stesso lasso di tempo hanno incontrato il medesimo destino nell'anno precedente. Nell'ottobre 2004 la polizia di confine ha dichiarato che 325 persone sarebbero morte negli ultimi 12 mesi, nel tentativo di passare la frontiera. Dal 1998 al 2004, secondo i dati ufficiali, lungo il confine tra Stati Uniti e Messico, sono morte in totale 1.954 persone.

L'iter burocratico della risoluzione

Il 3 novembre 2005, il parlamentare statunitense repubblicano Duncan Hunter (della California), ha proposto al Senato degli Stati Uniti d'America un piano per rafforzare la barriera di separazione tra i due paesi. La proposta è stata approvata il 15 dicembre 2005, prevedendo la costruzione di un muro di 1.123 km. Le dimensioni sarebbero paragonabili solo a quelle della Grande muraglia cinese. Infine, il Senato, il 17 maggio 2006 ha approvato a maggioranza (83 voti a favore e 16 contrari) l'emendamento che prevede la costruzione di un muro di 595 km di estensione, più 800 km di barriere per impedire il passaggio di automobili.
La risoluzione 6061 (H.R. 6061), Secure Fence Act, è stata presentata al Congresso il 13 settembre 2006. La proposta è stata approvata dalla Camera dei rappresentanti in data 14 settembre 2006, con una votazione di 283 voti a favore e 138 contrari.
Il 29 settembre 2006, il Senato, ha confermato l'autorizzazione, con una votazione di 80 a favore e 19 contrari. Tra i democratici che, in quell'occasione, votarono a favore vi furono, sorprendentemente, anche la futura candidata alla presidenza Hillary Clinton nonché l'allora senatore dell'Illinois Barack Obama. [1]
Il 26 ottobre 2006, il presidente George W. Bush ha firmato la H.R. 6061 che era stata votata da ambedue le camere del Congresso.

Note

  1. ^ H.R. 6061 (109th): Secure Fence Act of 2006 -- Senate Vote #262 -- Sep 29, 2006, su GovTrack.usURL consultato il 17 novembre 2016.

Ogma o Ogmios, il dio celtico inventore dell'Alfabeto Ogham

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Ogma era una divinità del pantheon celtico.
Il dio Marte, definito Albiorix "re del mondo", Leucetius "folgorante" e Caturix "dio della guerra", era reso dai Celti tramite due divinità, Nuada, che era il re che dirigeva la battaglia, mentre Ogma era il vero e proprio campione guerriero. Egli era il dio della forza e del furore, ma anche della scrittura. Infatti era il dio che "legava" la magia all'oggetto, tramite la scrittura (le famose tabellae defixionis sono rivolte a lui). Inoltre era il dio che conduceva le anime all'Aldilà, ed era visto come l'aspetto oscuro di Lúg[1]. In altre versioni, è un campione che viene battuto dallo stesso Lug al suo arrivo a Temair.
Da Ogma deriva il nome dei caratteri della scrittura celtica, i caratteri ogam.
Il termine irlandese Ogma, derivava dal termine gallico Ogmios, che non è di origine celtica e che probabilmente derivava dal termine greco ὀγμος "linea, strada"; forse si tratta quindi di un interpretatio greca di un dio celtico, accettata dagli stessi Celti[2].
In Gallia, con il nome Ogmios era spesso avvicinato alla figura di Ercole[3]. Secondo la leggenda Ercole liberò le provincie gallo - iberiche da due tiranni, Gerione e Taurisco, fondò Alesia ed il suo culto era legato all'Aldilà. Ma il paragone sembra riduttivo, potrebbe anche essere che Ogmios fosse il nome greco dato ad una divinità celtica detta "il conduttore"[4].

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  1. ^ Vedi F. Le RouxLa religione dei Celti, in Storia delle religioni, Bari 1976, pp. 813 - 817.
  2. ^ Vedi C. Guyonvarc'hGaulois Ogmios, irlandais Ogma, ogam in Ogam XII, 1960, pp. 47 - 49.
  3. ^ Luciano di SamosataDialoghi, Ercole 1 - 7.
  4. ^ Vedi F. Le RouxLe dieu celtiques aux liens, in Ogam XII, 1960, pp. 209 - 213.

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